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Potenziali
dell’olio vegetale:
- Con un componente del 25 % di olio
di colza si potrebbe ad es. coprire il fabbisogno di diesel del 15% in
Germania. La Germania copre solo l‘ 1 % circa mediante fonti
di petrolio proprie. In questo contesto si deve anche considerare che la
Germania è un paese industrializzato con un livello alto di consumo
energetico pro capite e con un livello di insediamento abbastanza alto.
- A livello
mondiale vi sono ca. 2.000 piante coltivabili che producono olio, quali
ad es. colza, girasole, lino, palme d’olio, atropa, soia
- Il 12 % dell’Africa
(corrispondente al 2,6 % della superficie mondiale), ovvero 3,6 milioni di
kmq sono coltivati con palme d’olio che riescono a coprire l’intero
fabbisogno mondiale di consumo di olio. (consumo mondiale di olio di
3.600 miliardi di litri. Superficie mondiale di 136 milioni di kmq. Una
palma d’olio produce ca. 10.000 litri/ha/a). Ovviamente nessuno
coprirebbe un ottavo del continente africano con palme d’olio, visto che
non serve neppure, visto che ogni paese coltiva le proprio palme d’olio.
- Con olio
vegetale usato (ad es. dai fast food) si può anche viaggiare. In questo contesto
si deve comunque considerare che questo olio vecchio contiene anche
grassi (solidi a 20°C). Questi si depongono sul fondo e in estate ad es.
non si riesce a viaggiare. In alternativa si ha bisogno di un serbatoio
riscaldabile e di condotti riscaldabili come nel caso del nostro modello V3.
Nei nostri sistemi ad iniezione moderni non sono dunque consigliabili gli
oli vegetali, si non vengono lavorati in modo specifico.
Fonte: Prof. Dr. E. Schrimpff "Potentiale und Perspektiven von
Pflanzenölen als Energieträger" (“I potenziali e le prospettive degli oli
vegetali quali fonti di energia”)
http://www.solarverein-muenchen.de/bioenergie/treibstoff_text.htm
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